Un esperimento di placemaking e riappropriazione temporanea dello spazio pubblico a Varese, guidato dalla visione di Jane Jacobs.
Attraverso un cantiere aperto durato una settimana, cittadini, associazioni e creativi hanno autocostruito arredi urbani partendo da materiali di scarto e risignificando la quotidianità.
Pilastri del Manifesto:
Fare invece di subire • Usare quel che c'è • Condividere competenze • Cantieri aperti e inclusivi.












